implantologia

Impianti e provvisori già dalla prima seduta

È sufficiente una seduta della durata di un’ora e mezza (fino a due ore), perchè una persona edentula esca con i primi impianti realizzati e denti provvisori fissati sui pilastri avvitati sugli impianti stessi. Questo risultato straordinario che riduce i problemi di relazioni sociali e lavorative, causati dalla temporanea mancanza di una parte della dentizione, è un obiettivo che lo studio Botto riesce a realizzare attraverso la combinazione di tecnologie avanzate, materiali innovativi e grande esperienza nella chirurgia dentale. In particolare l’impiego di tecnologie Laser serve a decontaminare e a stimolare la neoformazione ossea.

La tecnica ROC – rigenerazione ossea combinata – è una tecnica finalizzata alla neoformazione e all’accelerazione della rigenerazione del tessuto osseo. Combina l’utilizzo del laser a diodi con il Beta-trifosfato calcico e la colla di fibrina, conosciuta anche come Tissucol. Questa tecnica, messa a punto dal prof. Luca Lancieri dell’università di Genova, è praticata quotidianamente da anni nello studio Botto.

Il complesso di queste tecniche rigenerative permette di affrontare con successo il più ampio ventaglio di casistiche. Ad esempio per casi di interesse chirurgico come le inclusioni complesse (canini inclusi, ecc.), fino a pochi anni fa gli interventi venivano eseguiti da specialisti maxillofacciali. Ciò comportava dei tempi di guarigione generalmente lunghi, con conseguente pregiudizio che un intervento alla bocca arreca alla vita di relazione, all’attività lavorativa e alla normale alimentazione.

Oggi invece, grazie alla combinazione di tecniche ortodontiche e implantari, si riescono ad evitare grandi interventi chirurgici, fissando impianti e ricostruendo dentizioni naturali ed estetiche. Un ultimo caso esemplare attiene ai tipici incidenti agli incisivi (“denti che ballano”, ecc.). Anche in questo caso in un’unica seduta viene realizzato un impianto per cui si può utilizzare il dente originale come provvisorio, con il risultato estetico di non percepire alcuna differenza tra il prima e il dopo.